Insieme a Bobby Sands: Martin Hurson

In Irlanda del Nord, nel maggio 1981 la situazione è scottante. I detenuti del carcere di Long Kesh continuano la loro protesta. Già in quattro sono morti e gli altri proseguono nello sciopero della fame. Il ventidue maggio Brendan McLaughlin è costretto a sospendere lo sciopero a causa di un’ulcera perforante allo stomaco e, il ventotto lo sostituisce un altro dei giovani che hanno dato la loro disponibilità al digiuno: Martin Hurson.

irishhungerstrike.com
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Nato il 13 settembre 1981, Hurson proviene da una famiglia di fattori di Cappagh, piccolo paesino della contea di Tyrone. A tredici anni perde la madre e lo shock è così forte che perde la memoria per una settimana. Dopo le superiori per un periodo lavora in Inghilterra, insieme a Francis, uno dei numerosi fratelli e sorelle (nove in tutto, cosa molto comune nell’Irlanda del Nord del periodo). Vive e lavora a Manchester, presso la ditta McAlpine’s ma non è felice e, quando Francis e la moglie decidono di tornare in Irlanda, li segue. E’ il dicembre 1974 e, insieme a Francis si unisce all’IRA, addestrandosi a Bundoran, nella contea di Donegal.
Martin Hurson è però anche un ragazzo giovane, dal carattere scherzoso (famosi i tiri mancini giocati a Francis) e trova il tempo per fidanzarsi con Bernadette Connelly, che lo sosterrà attivamente sia durante la blanket protest sia durante lo sciopero della fame.
L’undici novembre 1976, nel corso di una dura campagna di arresti, viene prelevato e condotto nel centro operativo della RUC a Omagh e torturato insieme ad altri volontari. Dopo due giorni di torture, Hurson firma una confessione già preparata dalla polizia. Viene incriminato per tre diversi attentati e condannato a una pena detentiva molto severa, senza che durante il processo sia tenuto conto dei referti medici che mostrano come sia stato torturato selvaggiamente dai membri della RUC.  La pena è di venticinque anni, più altri quindici e altri cinque, da scontare nel carcere di Long Kesh. Qui Hurson va subito on the blanket e fornisce la sua disponibilità a partecipare al previsto sciopero della fame.  Il ventotto maggio 1981 sostituisce Brendan McLaughlin, unendosi agli altri hunger strikers.
Come gli altri hgiovani impegnati nel digiuno, viene candidato alle elezioni nella circoscrizione di Longford/Westmeath. Perde ma con poco stacco rispetto agli altri candidati.

anphoblach.com
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Un mese dopo le elezioni il suo stato di salute peggiora rapidamente e, dopo solo quarantasei giorni di digiuno muore il tredici luglio. La famiglia ha considerato l’ipotesi di sottoporlo all’alimentazione forzata ma recede quando i medici avvisano che, anche qualora si fosse salvato, avrebbe sofferto di danni permanenti al cervello.
I funerali si tengono a Cappagh con la partecipazione di migliaia di persone e Hurson è sepolto nel cimitero della cittadina natale.
Un altro giovane nordirlandese è morto ma la lotta, purtroppo, non finisce e ancora altre saranno le vittime della repressione inglese.

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