Insieme a Bobby Sands Raymond McCreesh e Patsy O’Hara

A metà del marzo 1981 la salute di Bobby Sands inizia a deteriorarsi e, già dal diciassette del mese ha smesso di scrivere il suo diario. Il digiuno ha iniziato a dare i suoi risultati per ciò che riguarda la campagna dei detenuti politici del nord Irlanda, ma non basta ancora. Così il quindici inizia il digiuno Francis Hughes e, a partire dal ventidue si uniscono alla protesta altri due detenuti: Raymond McCreesh (1957-1981) e Patsy O’Hara (1957-1981)

Raymond McCreesh

Nativo di Camlough, Raymond McCreesh proviene da una famiglia repubblicana. E’ il penultimo di otto figli e già a sedici anni si arruola prima nel gruppo giovanile della Provisional Ira per poi passare poco dopo alla Prima Brigata di South Armagh. Dopo le scuole primarie ha frequentato un istituto professionale con la speranza, comune a tanti giovani, di trovare un lavoro. raymondmccreeshLe sue aspirazioni vengono deluse quando è costretto ad abbandonare l’impiego di meccanico a causa di minacce di morte da parte di lavoratori protestanti. Diviene allora lattaio, mestiere utile per la sua attività di volontario dell’IRA, perchè gli permette di ottenere una conoscenza perfetta delle strade della città.
Nel giugno  1976 viene arrestato insieme ad altri volontari e condannato il due marzo 1977 a 14 anni di prigione, da scontare nel carcere di Long Kesh. Qui si unisce subito alla blanket protest e fornisce la sua disponibilità per lo sciopero della fame sia per il 1980 che per il 1981, con la coscienza che stavolta non sarebbe stato possibile ottenere dei risultati senza perdere vite umane. raymccreeshfuneraleAll’amico Seanna Walsh dice: “La volta scorsa, quando mi offrii volontario per questo digiuno credevo veramente che avremmo potuto vincere senza nessuna perdita umana; non sarà così stavolta, vero? Morirò, vero?”. Per l’occasione compie la sua unica visita familiare (mezz’ora ogni mese) per annunciare alla famiglia la decisione di iniziare lo sciopero della fame dopo Bobby Sands e Francis Hughes.
La fine arriverà il ventuno maggio 1981, dopo sessantuno giorni di digiuno.  Il corpo del giovane viene consegnato alla famiglia con segni di abusi post mortem, come accadrà per altri partecipanti allo sciopero della fame.
I funerali si tengono il ventitre maggio a Camlough, con la partecipazione di circa diecimila persone.

 

Patsy O’Hara

Lo stesso ventidue marzo si unisce allo sciopero della fame un altro detenuto, Patrick O’Hara, conosciuto come Patsy.patsyohara
Nativo di Derry, ha due fratelli che già conoscono la prigione e lui stesso ha già provato le lotte civili nella sua città e il fuoco dei soldati inglesi, dopo una sparatoria che gli lascia diverse ferite e la determinazione a continuare la sua lotta. Una forza resa più salda dalle ingiustizie sociali che vede ogni giorno, prima tra tutte le violenze e le perquisizioni subite quotidianamente dalla propria famiglia, di radicata tradizione repubblicana.
Passa un primo periodo nell’Official IRA, per poi unirsi all’INLA (gruppo paramilitare di matrice socialista) dopo aver scontato la sua prima condanna a Long Kesh. Nel 1979 è nuovamente arrestato con l’accusa di possesso di granate e condannato a otto anni a Long Kesh.  Durante la condanna rifiuta le visite familiari e le lettere, comunicando solo attraverso piccoli pezzi di carta fatti uscire clandestinamente dalla prigione. L’unica concessione alla sua protesta è una comunicazione ufficiale alla famiglia per annunciare l’adesione allo sciopero della fame del 1981, che inizia il ventidue marzo e che si conclude, per uno strano destino, il ventuno maggio, lo stesso giorno di Raymond McCreesh.
oharafuneraleLa salma del giovane viene letteralmente sequestrata dalla RUC (la polizia del Nord Irlanda) e scaricata a Omagh, per evitare che si formi un corteo di dimostranti nel tragitto tra Belfast e la natia Derry. I poliziotti contattano amici della famiglia, affermando che se non verranno a prendere “this thing” prima del tramonto, lo scaricheranno loro stessi davanti la porta della famiglia O’Hara.
La famiglia scoprirà anche che il corpo del congiunto è stato ripetutamente maltrattato dopo la morte, straziato da ustioni e ossa rotte.

Il funerale si tiene a Derry il venticinque maggio 1981 e vi partecipano migliaia di persone, rendendolo uno degli eventi dei Troubles di maggior presenza umana a Derry.

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