Belfast, i murales e le ferite di una città

Belfast, i murales e le ferite di una città

Ognuno ha la sua malattia. La mia sono i viaggi e, stavolta il mio vagabondare mi ha portata in Irlanda. Da appassionata di storia irlandese, ho trascorso un paio di giorni nella Repubblica d’Irlanda, tra Guinness e archeologia celtica, per spostarmi poi nella reale meta del mio viaggio: il Nord Irlanda, con base a Belfast. Nella memoria di chi è figlio degli anni 80, Belfast ha una connotazione negativa, sebbene molti non ricordino neanche il perchè, se non l’eco lontano dei telegiornali. Belfast l’ho visitata in lungo e in largo…

Insieme a Bobby Sands – Mickey Devine

Insieme a Bobby Sands – Mickey Devine

  Mickey Devine ha ventisette anni quando decide di unirsi allo sciopero della fame. E’ il terzo dei detenuti dell’INLA a farlo, dopo Patsy O’Hara e Kevin Lynch e sarà l’ultimo hunger striker a dare la sua vita per la causa. Detto “Mickey il rosso” per la fulva chioma, Devine nasce nel campo di Springtown, vicino Derry. Springtown è un insieme di baracche, ex base americana durante la seconda guerra mondiale. Qui vivono centinaia di famiglie di nordirlandesi cattolici, per la maggior parte disoccupati. Passano molti anni prima che la…

Insieme a Bobby Sands – Thomas McElwee

Insieme a Bobby Sands – Thomas McElwee

  Il nono dei giovani nordirlandesi che si unisce allo sciopero della fame dei detenuti di Long Kesh è Thomas McElwee. McElwee ha solo ventitre anni quando inizia a rifiutare il cibo, l’otto giugno 1981. Nato il trenta novembre 1957 a Bellaghy, vicino Derry, è cugino di Francis Hugues, secondo a iniziare il digiuno dopo Bobby Sands. I genitori sono Jim e Alice, muratore lui e casalinga lei, che ha vissuto per molti anni negli Stati Uniti da bambina. Dal loro matrimonio nascono dodici figli, otto femmine e quattro maschi….

Insieme a Bobby Sands: Martin Hurson

Insieme a Bobby Sands: Martin Hurson

In Irlanda del Nord, nel maggio 1981 la situazione è scottante. I detenuti del carcere di Long Kesh continuano la loro protesta. Già in quattro sono morti e gli altri proseguono nello sciopero della fame. Il ventidue maggio Brendan McLaughlin è costretto a sospendere lo sciopero a causa di un’ulcera perforante allo stomaco e, il ventotto lo sostituisce un altro dei giovani che hanno dato la loro disponibilità al digiuno: Martin Hurson. Nato il 13 settembre 1981, Hurson proviene da una famiglia di fattori di Cappagh, piccolo paesino della contea…

Insieme a Bobby Sands – Kevin Lynch

Insieme a Bobby Sands – Kevin Lynch

Lo sciopero della fame nel carcere di Long Kesh è iniziato ormai da più di due mesi e mezzo. Il governo inglese si rifiuta di cedere e, il ventitre maggio 1981 si unisce Kevin Lynch, dopo la morte di Patsy O’Hara e Raymond McCreesh. Altri due giovani che hanno perso la vita in un grottesco braccio di ferro tra l’irremovibile Margaret Thatcher e coloro che lottano per i loro diritti. Kevin Lynch nasce il venticinque maggio 1956 a Park, una piccola località vicino Dungiven, nella contea di Derry. Proviene da…

Insieme a Bobby Sands: Kieran Doherty

Insieme a Bobby Sands:  Kieran Doherty

Il 23 maggio 1981 sono già quattro i giovani nordirlandesi morti nello sciopero della fame dei detenuti repubblicani di Long Kesh. Bobby Sands, Francis Hugues, Patsy O’Hara e Raymond McCreesh hanno perso la vita, senza che il governo inglese mostri segno di collaborare e accogliere le cinque domande dei detenuti politici: 1) Diritto di indossare i propri abiti e non la divisa carceraria.2) Diritto di non svolgere lavoro carcerario. 3) Diritto di libera associazione con gli altri detenuti durante le ore d’aria. 4) Diritto di avere reintegrata la remissione di…

Insieme a Bobby Sands: Joe McDonnell

Insieme a Bobby Sands: Joe McDonnell

Il cinque maggio 1981 Bobby Sands muore in prigione durante lo sciopero della fame. A tutto il mondo diviene chiaro che ormai i detenuti del carcere di Long Kesh, stanno facendo sul serio e che prima o poi il governo inglese dovrà rendere conto all’opinione pubblica internazionale, della sua intransigenza che ormai da anni non crea altro che una tragedia dietro l’altra. A rimpiazzare Bobby Sands è un giovane detenuto neppuretrentenne: Joe McDonnell.   Nativo di Belfast, precisamente della zona di Lower Falls, McDonnell nasce il 14 settembre 1951 e proviene…

5 maggio 1981 – La morte di Bobby Sands

5 maggio 1981 – La morte di Bobby Sands

“Può sembrare strano, ma la mattina in cui vennero a dirci che era morto nel carcere di Maze, dopo sessantasei giorni di digiuno, tutto il resto della famiglia fu preso da disperazione […]. Io invece, Bernadette Sands, sorella di Bobby, quell’attimo terribile l’avevo messo in bilancio fin dal primo istante. *   Il primo marzo 1981 Bobby Sands ha iniziato lo sciopero della fame come estrema protesta contro lo stato inglese che non riconosce ai detenuti politici i più elementari diritti, tra cui quello fondamentale di essere considerati tali e…

Insieme a Bobby Sands Raymond McCreesh e Patsy O’Hara

Insieme a Bobby Sands Raymond McCreesh e Patsy O’Hara

A metà del marzo 1981 la salute di Bobby Sands inizia a deteriorarsi e, già dal diciassette del mese ha smesso di scrivere il suo diario. Il digiuno ha iniziato a dare i suoi risultati per ciò che riguarda la campagna dei detenuti politici del nord Irlanda, ma non basta ancora. Così il quindici inizia il digiuno Francis Hughes e, a partire dal ventidue si uniscono alla protesta altri due detenuti: Raymond McCreesh (1957-1981) e Patsy O’Hara (1957-1981) Raymond McCreesh Nativo di Camlough, Raymond McCreesh proviene da una famiglia repubblicana….

Insieme a Bobby Sands – Francis Hughes

Insieme a Bobby Sands – Francis Hughes

12 marzo 1981 Ho sentito nel comunicato odierno che domenica Frank Hughes si unirà a me nello sciopero della fame. Ho il massimo rispetto, ammirazione e fiducia in Frank, e so di non essere solo. 15 marzo 1981 Frank si è unito a me nello sciopero della fame. Bobby Sands (Da Il diario di Bobby Sands)     Il governo inglese continua a rifiutare di esaudire le richieste dell’Irlanda del nord e così la protesta nelle carceri continua senza sosta, sebbene i prigionieri abbiano sospeso per il momento la “no…