Insieme a Bobby Sands: Joe McDonnell

Il cinque maggio 1981 Bobby Sands muore in prigione durante lo sciopero della fame. A tutto il mondo diviene chiaro che ormai i detenuti del carcere di Long Kesh, stanno facendo sul serio e che prima o poi il governo inglese dovrà rendere conto all’opinione pubblica internazionale, della sua intransigenza che ormai da anni non crea altro che una tragedia dietro l’altra.
A rimpiazzare Bobby Sands è un giovane detenuto neppuretrentenne: Joe McDonnell.   joemcdonnell
Nativo di Belfast, precisamente della zona di Lower Falls, McDonnell nasce il 14 settembre 1951 e proviene da una famiglia repubblicana che conta dieci figli.
Giovanissimo sposa la sorella del suo migliore amico, Goretti (nome curioso, ma ricordiamo che siamo nella cattolicissima Irlanda) e si trasferisce con lei a Lenadoon, quartiere dove la maggior parte della popolazione è protestante. Sono solo due le famiglie cattoliche e, quando le loro abitazioni vengono semidistrutte senza che la poliizia faccia qualcosa, McDonnell, la moglie e i suoi figli decidono di trasferirsi in un’altra abitazione. Poco dopo la famiglia subisce nuovamente la stessa sorte. La casa viene distrutta, Joe arrestato e internato sulla Maidstone, una nava che funge da prigione per i detenuti repubblicani. Rilasciato, è arrestato nuovamente ma viene continuamente perseguitato dalla polizia e la stessa Goretti viene spesso posta in stato di fermo.
Nel 1973 si unisce all’IRa e nel 1976 viene arrestato e condannato a 14 anni di prigione  a Long Kesh, dove già è internato il fratello Frank. In prigione si unisce subito ai blanket man e ha il compito di passare le notizie agli altri detenuti, gridandole. E’ lo scorcher (dal gaelico scairt, gridare), una carica molto importante all’interno della prigione.
Non si unisce al primo sciopero della fame, dando però disponibilità per il secondo e rimpiazzando Bobby Sands. Come Sands viene candidato alle elezioni che perde per solo 315 voti.
Nel frattempo la moglie Goretti ha lavorato assiduamente per la campagna in favore del marito.mcdonnell3
L’otto luglio 1981 Joe McDonnell alle cinque del mattino, muore dopo sessantuno giorni di sciopero della fame. Al suo fianco la famiglia e sopratutto Goretti, che non lo ha mai abbandonato e che ha rifiutato di fargli somministrare l’alimentazione forzata.
Il funerale ha luogo il dieci luglio con la partecipazione di più di diecimila persone. E’ presente il fratello Frank, uno dei primi blanket man, che ha avuto il permesso di uscire per dodici ore dalla prigione. A salutare Joe McDonnell ci sono anche i familiari di chi è morto prima di lui e di chi sta ancora digiunando. C’è Rosaleen Sands (madre di Bobby Sands), Pauline McGeown (moglie di Paddy, a quel tempo sotto digiuno) e Jimmy Dempsey, che ha perso il figlio sedicenne John durante i disordini verificatisi dopo la morte di McDonnell.

Il funerale è funestato da un improvviso attacco dei soldati inglesi, che iniziano a sparare sulla folla con proiettili di plastica, col proposito di catturare i membri dell’IRA presenti. Vittima dell’attacco è il fratello di Gerry Adams, il presidente del Sinn Fein.
Le sue spoglie sono sepolte a Belfast nel cimitero di Milltown, nella zona che ospita i caduti per l’indipendenza.

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