Belfast, i murales e le ferite di una città

Belfast, i murales e le ferite di una città

Ognuno ha la sua malattia. La mia sono i viaggi e, stavolta il mio vagabondare mi ha portata in Irlanda. Da appassionata di storia irlandese, ho trascorso un paio di giorni nella Repubblica d’Irlanda, tra Guinness e archeologia celtica, per spostarmi poi nella reale meta del mio viaggio: il Nord Irlanda, con base a Belfast. Nella memoria di chi è figlio degli anni 80, Belfast ha una connotazione negativa, sebbene molti non ricordino neanche il perchè, se non l’eco lontano dei telegiornali. Belfast l’ho visitata in lungo e in largo…

Le sorelle di Sissi – Matilde di Borbone, contessa di Trani

Le sorelle di Sissi – Matilde di Borbone, contessa di Trani

La biografia di Matilde di Trani è quella forse meno interessante tra quelle delle quattro sorelle di Elisabetta d’Austria. A dovere di cronaca, anche quella su cui ho faticato di più, per la mancanza di materiale. Brutto essere ricordata semplicemente perchè “sorella di”, un po’ come una celebre socialitè inglese, nota per la presenza del proprio sedere al matrimonio regale della sorella. Matilde Ludovica in Baviera è la sesta dei figli di Massimiliano in Baviera e della principessa Ludovica di Baviera. I genitori sono primi cugini, elemento pericoloso ma all’epoca…

Le sorelle di Sissi – Maria Sofia delle Due Sicilie, l’ultima regina di Napoli

Le sorelle di Sissi – Maria Sofia delle Due Sicilie, l’ultima regina di Napoli

Come annunciato qualche mese fa, prosegue la serie di articoli sulle sorelle dell’imperatrice Elisabetta d’Austria (meglio conosciuta come Sissi). Dopo Elena ed Elisabetta, è il turno di Maria Sofia,  terzogenita della famiglia e figura familiare a chi, come me, viene dal Sud Italia. Maria Sofia passa alla storia come l’ultima regina delle Due Sicilie, finita in esilio dopo l’avvento dei Savoia e morta rivendicando il trono sottrattole. Maria Sofia nasce il quattro ottobre 1841 a Possenhofen, amata dimora di campagna della famiglia. Il padre è lo sventato duca Max in…

Mineko Iwasaki – Storia di una geisha del Novecento

Mineko Iwasaki – Storia di una geisha del Novecento

Una geisha nel moderno Giappone Le geisha sono uno di quegli argomenti sui quali tutti dicono di sapere ma nessuno in realtà sa. Confuse con le cortigiane d’alto bordo o ritenute semplici prostitute mitizzate. Qualcuno ipotizza addirittura che siano solo una montatura per turisti. Nulla di più falso, le geisha esistono ancora e, anche se la loro presenza è sicuramente minore rispetto al passato, non sono affatto scomparse. Qualche anno fa è apparso in libreria Le memorie di una geisha, dell’americano Arthur Golden. Libro che si propone come un documento…

Insieme a Bobby Sands – Mickey Devine

Insieme a Bobby Sands – Mickey Devine

  Mickey Devine ha ventisette anni quando decide di unirsi allo sciopero della fame. E’ il terzo dei detenuti dell’INLA a farlo, dopo Patsy O’Hara e Kevin Lynch e sarà l’ultimo hunger striker a dare la sua vita per la causa. Detto “Mickey il rosso” per la fulva chioma, Devine nasce nel campo di Springtown, vicino Derry. Springtown è un insieme di baracche, ex base americana durante la seconda guerra mondiale. Qui vivono centinaia di famiglie di nordirlandesi cattolici, per la maggior parte disoccupati. Passano molti anni prima che la…

Insieme a Bobby Sands – Thomas McElwee

Insieme a Bobby Sands – Thomas McElwee

  Il nono dei giovani nordirlandesi che si unisce allo sciopero della fame dei detenuti di Long Kesh è Thomas McElwee. McElwee ha solo ventitre anni quando inizia a rifiutare il cibo, l’otto giugno 1981. Nato il trenta novembre 1957 a Bellaghy, vicino Derry, è cugino di Francis Hugues, secondo a iniziare il digiuno dopo Bobby Sands. I genitori sono Jim e Alice, muratore lui e casalinga lei, che ha vissuto per molti anni negli Stati Uniti da bambina. Dal loro matrimonio nascono dodici figli, otto femmine e quattro maschi….

Insieme a Bobby Sands: Martin Hurson

Insieme a Bobby Sands: Martin Hurson

In Irlanda del Nord, nel maggio 1981 la situazione è scottante. I detenuti del carcere di Long Kesh continuano la loro protesta. Già in quattro sono morti e gli altri proseguono nello sciopero della fame. Il ventidue maggio Brendan McLaughlin è costretto a sospendere lo sciopero a causa di un’ulcera perforante allo stomaco e, il ventotto lo sostituisce un altro dei giovani che hanno dato la loro disponibilità al digiuno: Martin Hurson. Nato il 13 settembre 1981, Hurson proviene da una famiglia di fattori di Cappagh, piccolo paesino della contea…

Insieme a Bobby Sands – Kevin Lynch

Insieme a Bobby Sands – Kevin Lynch

Lo sciopero della fame nel carcere di Long Kesh è iniziato ormai da più di due mesi e mezzo. Il governo inglese si rifiuta di cedere e, il ventitre maggio 1981 si unisce Kevin Lynch, dopo la morte di Patsy O’Hara e Raymond McCreesh. Altri due giovani che hanno perso la vita in un grottesco braccio di ferro tra l’irremovibile Margaret Thatcher e coloro che lottano per i loro diritti. Kevin Lynch nasce il venticinque maggio 1956 a Park, una piccola località vicino Dungiven, nella contea di Derry. Proviene da…

Insieme a Bobby Sands: Kieran Doherty

Insieme a Bobby Sands:  Kieran Doherty

Il 23 maggio 1981 sono già quattro i giovani nordirlandesi morti nello sciopero della fame dei detenuti repubblicani di Long Kesh. Bobby Sands, Francis Hugues, Patsy O’Hara e Raymond McCreesh hanno perso la vita, senza che il governo inglese mostri segno di collaborare e accogliere le cinque domande dei detenuti politici: 1) Diritto di indossare i propri abiti e non la divisa carceraria.2) Diritto di non svolgere lavoro carcerario. 3) Diritto di libera associazione con gli altri detenuti durante le ore d’aria. 4) Diritto di avere reintegrata la remissione di…

Le sorelle di Sissi – Helene “Nenè” von Thurn und Taxis

Le sorelle di Sissi – Helene “Nenè” von Thurn und Taxis

Una delle saghe più appassionanti della mia infanzia è quella dedicata alla storia di Elisabetta d’Austria. Alzi la mano chi non avrebbe voluto essere la bellissima principessa Sissi. Io e le mie amichette giocavamo con le nostre Barbie inventando storie drammatiche ma con asburgico lieto fine assicurato. Poi è arrivata l’età della ragione, quella in cui ogni spicciolo veniva devoluto all’acquisto di biografie e altre amenità, ed ecco che le belle storie cedono il posto ad una realtà storica che di rosa ha ben poco. La storia dell’imperatrice è sicuramente…